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INCIDENTE ALL'ISAGRO : SFIDARE ANCORA LA FORTUNA ??

dic 4

Scritto da:
04/12/2009 18.31  RssIcon

L'Isagro è l'azienda sulla Nettunense confinante con l'area sulla quale dovrebbe sorgere la Turbogas. L'Isagro è una della 4 Aziende a rischio di "incidente" ubicate nel territorio di Aprilia.

Ieri all'Isagro c'è stato un incidente, prontamente gestito dalla squadra d'intervento interna, per "fortuna" senza gravi conseguenze per i lavoratori e per i cittadini/e. La normativa vigente dispone una serie di controlli interni ed esterni alle Aziende a rischio di incidente rilevante con l'adozione di Piani d'emergenza che convolgano i cittadini (come per le zone sismiche)..

Le Istituzioni deputate alla studio, predisposizione, attuazione dei Piani di emergenza sono (per Ordine gerarchico): Prefettura, Regione, Comune. I Piani devono essere adottati con il coinvolgimento dei cittadini/e. Ad oggi soltanto l'Abbot ha un piano d'emergenza progettato anche per le "probabili conseguenze" sull'ambiente esterno in caso di incidente rilevante, mentre non risultano adottati identici Piani per le altre Aziende.

E' una grave situazione di rischio permanente alla quale siamo esposti come cittadini/e insieme ai lavoratori che producono negli stabilimenti. Fino a quando ci sarà consentito di "sfidare la fortuna" ?

Bellidentro.

 

 

 Scarica la : Lettera Associazioni Industrie a rischio incidente rilevante in formato PDF

 

 

 

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3 commenti finora...


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Re: INCIDENTE ALL'ISAGRO : SFIDARE ANCORA LA FORTUNA ??

COMUNICATO STAMPA
La Rete dei Cittadini contro la Turbogas di Aprilia ha sempre messo l’accento sulla presenza nel territorio apriliano di ben quattro industrie a rischio incidente rilevante (R.I.R.) sottoposte a normativa “Seveso”. Elemento, questo, considerato dalla Rete motivo di grande timore per la comprovata pericolosità di quegli insediamenti industriali, per i quali, come più volte denunciato dal movimento popolare, manca ancora un piano di emergenza ed evacuazione “esterno”, di cui per legge va resa partecipe la popolazione residente in prossimità delle suddette industrie.
Questo aspetto assume particolare rilievo per la Rete in relazione all’intenzione di realizzare in prossimità di una di queste industrie catalogate R.I.R., la Isagro, la gigantesca centrale a ciclo combinato da 750 megawatt, nota come centrale turbogas.

Purtroppo una conferma della pericolosità dello stabilimento Isagro si è avuta due giorni fa quando si è verificato un incendio di piccole dimensioni, che non ha comportato gravi conseguenze, ma è bastato per provocare esalazioni nauseabonde accusate immediatamente da residenti e lavoratori situati nei dintorni dello stabilimento.

L’incidente ha provocato un immediato e forte allarme in città ed ha visto l’intervento di vigili del fuoco, polizia municipale, forze dell’ordine e rappresentanti delle istituzioni cittadine, sindaco in testa. La pericolosità dell’accaduto è dimostrata dall’immediato intervento dell’Arpa Lazio, che ha precauzionalmente ordinato il fermo dell’attività produttiva dell’Isagro.

La Rete considera questo un preoccupante campanello di allarme che conferma la fondatezza dei rischi legati al passaggio del gasdotto, che dovrebbe alimentare la turbogas, nelle immediate vicinanze appunto dell’Isagro, fornendo un enorme fonte di rischio ma che non è stato valutato nell’autorizzazione della centrale.

I fatti di giovedì smentiscono quei tecnici del CTR che troppo superficialmente hanno definito non interferenti lo stabilimento Isagro e la costruenda centrale, con particolare riferimento, come detto, non tanto all’impianto CCGT quanto al gasdotto, come opera connessa indispensabile all’entrata in attività della turbogas.

Per queste ragioni è importante tornare a porre l’accento su quanto sia rilevante e appropriata la dichiarazione di compatibilità territoriale negativa emessa dal precedente sindaco di Aprilia, in quanto il sindaco per legge deve tutelare la salute dei propri concittadini, e quanto sia rischioso affidarsi per la suddetta compatibilità a tecnici, come quelli del CTR, che non hanno titolo per togliere tale prerogativa, come da prescrizione al decreto autorizzativo della centrale, al Sindaco.

Sul gasdotto, è bene ricordarlo, non è stata fatta nessuna valutazione di impatto ambientale, né se ne è valutata la pericolosità connessa al passaggio in prossimità dello stabilimento Isagro.

La Rete, in forza dei recenti accadimenti e determinata a pretendere il rispetto della legge, torna con apprensione e determinazione a chiedere urgentemente la convocazione di un consiglio comunale straordinario ad Aprilia e protocollerà a giorni, come già annunciato, la richiesta di un incontro con il prefetto di Latina Bruno Frattasi.


Bisogna in entrambe le sedi fare luce sulla sconcertante anomalia rappresentata da questi lavori di realizzazione della centrale che, nonostante ora siano palesi le carenze nell’ottemperanza delle prescrizioni al decreto che autorizza la costruzione della centrale e nonostante i parziali blocchi posti dal Comune per la
, vanno inspiegabilmente avanti.


LA RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA

Da albatros il   07/12/2009 15.30
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Re: INCIDENTE ALL'ISAGRO : SFIDARE ANCORA LA FORTUNA ??


Dopo l’incidente all’azienda Isagro di Aprilia, l’ennesimo in un’industria a rischio di incidente rilevante, è arrivato il momento di richiedere, agli Enti competenti l’adozione dei provvedimenti, a tutela della salute e della sicurezza, previsti dalla normativa vigente.
In un territorio interessato dalla presenza di ben quattro (4) Aziende a "rischio di incidente rilevante, le Associazioni e le reti sociali impegnate, da anni, sulle tematiche della salute e della tutela ambientale e più in generale, interessate ad uno sviluppo del territorio che incrementi la "qualità del vivere sociale", hanno il dovere di promuovere le azioni necessarie a far sì che il sistema di sicurezza, previsto dalla normativa vigente, trovi pieno compimento.
In allegato la Lettera da indirizzare al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Aprilia e per conoscenza a S.E il Prefetto, contenente la richiesta di avvio della procedura prevista per dotare il nostro territorio del Piano Comunale di Protezione Civile, cosi come previsto dal Decreto Legislativo n. 334/99.
Sono richieste critiche e proposte costruttive, finalizzate al miglioramento della missiva in tempi celeri.

Le Associazioni e le reti sociali che condividono i contenuti della Lettera possono comunicare la propria adesione, indicando nome e cognome del responsabile e denominazione dell’Associazione firmataria, all’indirizzo mail.
Sarà mia cura far pervenire la comunicazione agli Enti interessati.
Saluti Comunitari, Giovanni

Da albatros il   09/12/2009 8.45
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Re: INCIDENTE ALL'ISAGRO : SFIDARE ANCORA LA FORTUNA ??

QUESTO E' IL TESTO DELLA LETTERA


Al Sindaco
All’Assessore all’Ambiente
Comune di Aprilia

e.p.c. A S.E. Il Prefetto
Latina



Oggetto: richiesta predisposizione Piano Comunale di Protezione Civile


Il recente incidente all’Azienda Isagro di Aprilia ha riproposto il problema di dotare la nostra cittadina di un Piano Comunale di Protezione Civile, considerata la presenza, nel nostro territorio di ben quattro (4) stabilimenti industriali classificati a “rischio di incidente rilevante”, secondo il Decreto Legislativo n. 334/99

Come è noto alle SS.LL., il Decreto Legislativo n. 334/99, prevede l’adozione di Piani Comunali di Protezione Civile, a tutela della salute e della sicurezza della comunità locale, da redigere in collaborazione con la Prefettura e il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Latina.

In qualità di reti associative locali siamo fortemente preoccupati che anche questa volta, come accaduto in passato, tutto termini nel dimenticatoio, in attesa del prossimo incidente.

Il ripetersi di tali eventi richiede di adottare, in tempi certi, le procedure previste dalla normativa vigente.

Per tali ragioni Vi chiediamo di adottare, con le modalità previste dalla citata normativa, il Piano Comunale di Protezione Civile.

La tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini/e, la loro sicurezza, sono beni primari di una comunità.

Aprilia 09/12/2009 Distinti Saluti




ASSOCIAZIONI FIRME



Da albatros il   09/12/2009 8.48
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