... e "Ciro" attende ancora la "Zattera"
apr
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02/04/2009 13.56

Una notte insonne combattuta a colpi di zapping ha creato l'occasione per un incontro commovente. Il documentario realizzato dalla redazione de "La Storia siamo noi" per Rai 3 intitolato Giancarlo Siani - Un giornalista ucciso dalla camorra fa conoscere la storia di un ragazzo di 26 anni incapace di rimanere impassibile davanti l'avvelenamento della sua Napoli. Colpisce l'attualità delle sue parole, scritte con la "saggezza giovanile" di un giornalista degno di questo nome.
Qui sotto piccoli note.
Questo è l'ultimo articolo di Giancarlo Siani:
Pubblicato su "Il Mattino" del 22 settembre 1985.
NONNA MANDA IL NIPOTE A VENDERE L'EROINA
"Mini-corriere" della droga per conto della nonna: dodici anni, già coinvolto nel "giro" dell'eroina. Ancora una storia di "muschilli", i ragazzi utilizzati per consegnare le bustine. Questa volta ad organizzare il traffico di eroina era una "nonna-spacciatrice". Era lei a tenere le fila della vendita con altre due persone ed il nipote.
La casa-basso nel centro storico di Torre Annunziata era diventata il punto di riferimento per i tossicodipendenti della zona. Al ragazzo il compito di portare le dosi ed incassare i soldi. A scoprire il traffico di droga sono stati i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata che hanno arrestato la donna, Maria Cappone, sessant'anni e Luigi Cirillo, di 34 anni, anche lui coinvolto nel "giro". CONTINUA...
La morte di Giancarlo Siani
Giancarlo Siani ha appena compiuto 26 anni, è un giornalista determinato a indagare sui crimini della camorra: il prezzo estremo della verità, cercata al di là di tutto, è la condanna a morte eseguita dal clan dei Nuvoletta a Napoli il 23 settembre 1985.
Rimane ancora un enigma la morte di Giancarlo Siani, giornalista precario che scriveva per il quotidiano napoletano “Il Mattino”. Siani aveva, con coraggio e determinazione, indagato sulla camorra, rischiando di persona e scoprendo sulla propria pelle il perverso intreccio fra camorra, politica e criminalità.
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